Chioggia, 29 ottobre 2011

La nebbia delle prime ore del mattino regala a Chioggia un'atmosfera onirica che non scoraggia, ma unisce i partecipanti del corso ecodiver MAC che sabato 29 ottobre si sono incontrati presso l'Hotel Tegnùe per iniziare la loro avventura come ecodiver.

I trainer di Reef Check Italia hanno prima spiegato l'importanza del volontariato subacqueo nel monitoraggio e nella salvaguardia dei reef temperati, i caratteri distintivi delle specie target individuate dal progetto MAC (Monitoraggio Ambientale Costiero) focalizzandosi sul perché sia importante segnalarne la presenza e soprattutto l'assenza, infine la metodica del visual census (censimento visivo). Ogni subacqueo, dopo aver imparato le tecniche di base per un monitoraggio efficace, riveste un ruolo importante nel coadiuvare i ricercatori nella raccolta di dati per sviluppare mappe di distribuzione e per individuare eventuali anomalie. Un corso ecodiver non è fine a se stesso, ma è un muovere i primi passi, o forse le prime pianeggiate, compiendo un gesto concreto: compilare ed inviare le schede, quindi dati. 
Il mare calmo e il sole sono state piacevoli sorprese e compagne mentre si navigava in direzione della Tegnue MR08 a bordo dell'imbarcazione del Diving Tegnue Chioggia. Valentina, Tony, Andrea, Roberto, Umberto e Mattia con l'entusiasmo che si leggeva negli occhi e con le lavagnette agganciate al GAV si sono tuffati pronti per la "caccia al tesoro" alle specie scelte. Divisi in due gruppi sono stati accompagnati alla scoperta dei vari organismi; spesso non è facile riconoscere in acqua una specie da una foto, ma indicandole dal vivo e mostrandole sulla scheda risulta più semplice e ci si accorge che non le avevamo mai notate solo perché prima ignoravamo la loro importanza. I poriferi Geodia cydonium e Aplysina spp., le ascidie Policytor adriaticus, Aplidium spp. e Microcosmus sono state le specie più avvistate; infine ha suscitato particolare interesse per la difficoltà di individuazione dovuta alle sue piccole dimesioni lo stolonifero Cornularia cornucopiae.
Tornati a bordo, tra un cioccolatino a forma di conchiglia ed un caffè l'esame di riconoscimento è stato un successo ed un invito a rivederci presto.
I dati raccolti sono consultabili on line sulla banca dati di RCI ( www.reefcheckitalia.it > protocollo di monitoraggio ambientale costiero > censimenti visivi > schede inviate)

Eva Turicchia 

Coordinatrice Subacquei Volontari Nord Adriatico 
Reef Check Italia onlus